Una nota in merito alla formazione del piano strutturale comunale

Il gruppo di coordinamento cittadino delle forze politiche di sinistra ( Rifondazione comunista - Sinistra democratica - Partito dei comunisti italiani – Uniti a Sinistra ) in questi giorni ha valutato tutti gli aspetti inerenti la formazione del nuovo piano strutturale comunale. Come noto il piano strutturale è lo strumento di riferimento che delinea le scelte strategiche di assetto e sviluppo della città; è quindi uno strumento di particolare importanza al quale deve essere prestata massima attenzione e riguardo. Il coordinamento ritiene fondamentale che al più presto sia dato avvio alle procedure di formazione del piano in quanto preciso impegno di programma assunto all’inizio del mandato amministrativo; non ritiene quindi sufficientemente motivate alcune affermazioni, sostenute all’interno del partito democratico peraltro in modo informale, tese ad un rinvio delle fasi progettuali.

Il tema delicato ed importante della formazione del psc non può assolutamente essere lasciato a “ libere interpretazioni e soluzioni “ a pena di scadimento della qualità e della incisività dell’azione di governo. Riteniamo importante, in via generale, che l’intero processo sia accompagnato da momenti di aperta partecipazione in cui tutte le forze politiche e sociali della città, oltre ai gruppi consiliari, abbiano modo di essere aggiornate ed informate sullo stato di avanzamento dei lavori e possano contribuire alla definizione di un progetto maggiormente condiviso. Sarà quindi indispensabile dare seguito e maggior rilievo a diversi momenti di partecipazione che già sono stati organizzati nei mesi scorsi. Prendiamo atto con soddisfazione che all’interno del partito democratico - partito di maggioranza relativa - sia stata recentemente raggiunta una definizione unitaria della questione e, conseguentemente, sia ora possibile trattare i problemi di merito. Condividiamo l’idea espressa in più sedi che il periodo che intercorre alla fine del mandato amministrativo debba essere utilizzato per formulare il quadro conoscitivo in cui sia rappresentato e valutato lo stato del territorio non solo dal punto di vista dell’attività edilizia ed urbanistica ma anche nelle sue articolazioni ambientali, paesaggistiche, culturali, nonché relativamente alle dinamiche economiche e sociali. Tale lavoro è indispensabile per ogni ulteriore fase di elaborazione progettuale . Accogliamo quindi anche l’idea che la redazione di tale analisi conoscitiva possa essere realizzata con l’utilizzo delle strutture interne al Comune, eventualmente integrate da apporti tecnici specialistici. Operando in tal modo sarà possibile creare le condizioni tecniche affinché la prossima amministrazione possa affrontare il tema del “ progetto “ vero e proprio.

In questo contesto di formazione del nuovo piano ci sembra ragionevole ed opportuno limitare l’agenda dei lavori ad opzioni insediative o scelte urbanistiche che non caratterizzino significativamente l’assetto del territorio sia dal punto di vista delle attività da insediare che negli assetti infrastrutturali. Auspichiamo quindi che in tempi molto brevi sia redatto un documento condiviso delle forze di maggioranza in cui siano individuati i passaggi, i tempi e gli obiettivi che debbono caratterizzare l’azione di governo da qui alla fine del mandato.

Fidenza, 28 Maggio 2008  

Scarica e diffondi il volantino in pdf

Torna alla home