OMICIDI BIANCHI, ANCORA UNA GIORNATA NERA
Il Partito della Rifondazione Comunista esprime il proprio sentimento di cordoglio e solidarietà per le famiglie dei due lavoratori fidentini, vittime dell’ennesimo omicidio di Stato.
Di questo si tratta, è ipocrita nasconderlo. Ancora morti bianche, ancora tragedie che sono il risultato di inadeguate condizioni di lavoro e del non rispetto delle norme sulla sicurezza.
Competizione, mancanza di formazione professionale, sfruttamento intensivo, precarizzazione, flessibilità e lavoro nero hanno fatto sì che ciò che dovrebbe essere prioritario in Italia, e cioè la sicurezza nei luoghi di lavoro, venga messo nel dimenticatoio. E così la strage continua.
Ma questo governo, nonostante le morti quotidiane, vuole mettere mano ancora una volta alle condizioni di sicurezza sul lavoro , rendendole, indirettamente, ancora più precarie attraverso la detassazione dello straordinario, e sta andando avanti nel tentativo di eliminazione del contratto nazionale, ricominciando ad attaccare lo Statuto dei lavoratori, con il silenzio pilatesco, se non l’assenso, del Partito Democratico e dell’ IDV.
E’ necessario dunque capire che non siamo di fronte a tragiche fatalità, ma a tragedie frutto delle politiche portate avanti contro il mondo del lavoro. Non possiamo e non dobbiamo “abituarci” alle morti ed agli incidenti, come se fossero dolorosi avvenimenti ineluttabili. Né possiamo affrontare la questione in maniera episodica, magari sull’onda dell’emozione causata da un lavoro svolto per vivere che invece porta a morire.
PRC - Parma
PRC - Fidenza